Sito di San Gimignano, città del Patrimonio Culturale e Naturale Mondiale dell'UNESCO


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San Gimignano - Guida alla città - San Domenico

San Domenico

Alla fine di Via del Castello che discende dalla Piazza della Cisterna, si trova il grande edificio di San Domenico, un tempo Castello del Vescovo di Volterra tra il X e l'XI secolo, dagli inizi del '200 fino al 1353 divenne roccaforte in difesa del Comune che si era appena formato e, successivamente, una volta sottomessa la città da parte di Firenze e costruita la Rocca di Montestaffoli, passò ai frati Domenicani che la trasformarono in convento. Resta in buono stato tutta la parte adiacente al bel chiostro quattrocentesco, che era stata trasformato in chiesa e di cui oggi si può visitare (non visitabile) la parte rivolta ad oriente, divenuta cappella, che mostra un grandioso altare barocco in legno dorato.

Lasciato dai monaci sulla fine del '700, dopo diverse vicende fu trasformato in carcere femminile prima e maschile poi, nel 1844. Non molte decine di anni fa è tornato alla Sovrintendenza ed il Comune ha sempre ritenuto opportuno recuperarlo per poter adeguatamente rispondere alle esigenze culturali e sociali della città. Di fatti, dopo un impegno durato quasi vent'anni, l'intero complesso è definitivamente passato al demanio comunale, il quale ha già avviato una fase preliminare di studi propedeutici e di indagini conoscitive.