| GRUPPO STORICO
CASTELVECCHIO ASSOCIAZIONE CULTURALE SAN GIMIGNANO |
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Castelvecchio è un luogo che merita tanti più. E' il PIU' grande borgo medievale della zona. Il PIU' antico fra quelli conosciuti. Il PIU' affascinante per l'ambiente che lo circonda. Il PIU' conservato anche se danneggiato dalla vegetazione. Il PIU' trascurato nei secoli fino a circa venti anni fa. Il PIU' frequentato da volontari che operano per salvarlo. Il PIU' solitario per l'ubicazione in mezzo ai boschi. Qualcuno crede che CASTELVECCHIO sia stato "inventato" da un gruppo di persone nel 1979, anno in cui ebbe inizio l'attività di un gruppo di volontari desiderosi di riportarlo alla luce. Prima, dov'è ora CASTELVECCHIO, c'erano le "torracce" che spuntavano dal fitto del bosco e servivano come punto di riferimento per i cacciatori ed i cercatori di funghi.Chi, oltre le "torracce", vedeva per caso dei muri diroccati, preferiva non parlarne, chissà per quale reazione inconscia. |
| La storia di CASTELVECCHIO affonda nel
buio dei millenni. Forse la collina sulla quale si trova,
era abitata ancora prima dell'arrivo degli Etruschi.
Certamente esisteva in epoca longobarda e poi fu del
vescovo di Volterra che, nel 1210, lo cedette a San
Gimignano, città in rapida ascesa. Il Duecento fu per
CASTELVECCHIO il secolo della gloria militare. Era una
cittadella imprendibile, capace di proteggere San
Gimignano contro tutti gli attacchi nemici. Intorno al
1270 CASTELVECCHIO divenne anche un piccolo
"Eldorado" dell'argento, con cercatori che
affluivano da tutte le parti d'Italia. La popolazione,
arricchitasi rapidamente, abbellì la chiesa locale,
dedicata a San Frediano, e chiamò un noto pittore senese
perchè dipingesse un affresco del quale rimangono i
resti.Nel XIV secolo cominciò la decadenza di
CASTELVECCHIO che perse i previlegi di cittadella
militare in seguito alla costruzione del moderno
Castenuovo e, un secolo dopo, veniva ritenuto un peso per
il Comune di San Gimignano che lo definì un epicentro di
peste, provocandone l'abbandono e la morte.
L'imponente cinta muraria, le torri, la chiesa, le case di civile abitazione vennero soffocate dalla vegetazione nel disinteresse generale. Soltanto i boscaioli ed i pastori abitavano saltuariamente i fabbricati semidistrutti. Poi, anche loro abbandonarono quel luogo che uno storico del Seicento definì "selvatichissimo". La recente rinascita è merito di un gruppo di cittadini che continuano ad operare con entusiasmo, aiutati da tanti volenterosi, italiani e stranieri. Ma c'è ancora molto da fare, perchè sono stati ripuliti, finora, 5.000 metri quadrati su 20.000 complessivi, all'interno della cinta muraria. |
Campi di ricerca Tutti gli anni, nel mese di Agosto, vengono
organizzati dei campi di ricerca, con l'autorizzazione
della competente Soprintendenza, per il recupero di
CASTELVECCHIO. Ai campi estivi partecipano persone di
ambo i sessi e di tutte le età, anche se i giovani sono,
in prevalenza, armati di tanta buona volontà e senza
alcuna preparazione specifica. I partecipanti ai campi
versano un contributo giornaliero che copre in parte le
spese relative a : alloggio a San Gimignano, in camere a
due letti con servizi; due pasti con bevande e prima
colazione; trasporto andata e ritorno a CASTELVECCHIO;
gita settimanale a carattere storico - artistico.
Il gruppo Storico Castelvecchio E' stato promosso dagli "scopritori" di
CASTELVECCHIO e conta attualmente oltre quattrocento soci
in tutta Italia. Il Gruppo storico Castelvecchio è
un'associazione culturale dotata di personalità
giuridica, come ente morale senza finalità di lucro ed
è iscritta presso il Tribunale di Siena. |
PER CONTATTARCI :
GRUPPO STORICO CASTELVECCHIO
Ex chiesa di San Francesco - Via Quercecchio,
53037 San Gimignano (Siena)
Tel. e fax + 39 (0)577 - 941.388
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