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Itinerari artistici: Chiesa di
S.Agostino
Si raggiunge da
porta S. Matteo percorrendo la via Cellolese. La sua
facciata molto semplice mantiene ancora i caratteri
delloriginaria architettura. La porta sulla
facciata principale non viene più usata come ingresso,
ma ordinariamente per entrare in chiesa viene usata la
porta che si apre sul lato destro.
Linterno è
ad una navata con tetto a capriate e tre absidi ogivali.
La costruzione della chiesa di Sant'Agostino, con navata
unica in stile romanico ed elementi gotici, si protrasse
dal 1280 al 31 marzo 1298, quando fu consacrata dal
cardinale Matteo d'Acquasparta. Al priore Frà Domenico
Strambi si deve la costruzione del chiostro nella seconda
metà del secolo XV e la decorazione rinascimentale della
chiesa. Di notevole interesse é la cappella del beato
Bartolo i cui resti mortali sono custoditi in un
monumento marmoreo, scolpito nel 1495 da Benedetto da
Maiano; gli affreschi della parete e della volta furono
eseguiti nel 1500 da Sebastiano Mainardi; il pavimento in
terracotta è opera di Andrea della Robbia. Sull'altare
maggiore domina l'incoronazione della Vergine con Santi,
dai lineamenti incisivi, tavola dipinta nel 1483 da Piero
del Pollaiolo. A Benozzo Gozzoli si deve il ciclo di
affreschi, nella cappella maggiore, con episodi della vita di Sant'Agostino,
eseguito negli anni 1464-1465 con l'aiuto degli allievi
Pier Francesco Fiorentino e Giusto di Andrea, autori
anche dell'affresco votivo di San Sebastiano. Pregevoli
sono i frammenti di affreschi di Bartolo di Fredi ed una
Madonna di Lippo Memmi (1317), nonché la tavola di Frà
Bartolomeo con Madonna e Santi ( 1530) ed in Sacrestia un
Crocifisso ligneo del secolo XV.
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