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LO ZAFFERANO
La coltivazione dello zafferano ha una storia antica; molti documenti testimoniano quanto fosse intensamente coltivato e della sua importanza nell'economia sangimignanese del Medioevo. Prodotto carissimo costituì un elemento importante nel successo dei mercanti sangimignanesi dell'epoca. Nel 1228 il Comune di San Gimignano pagò i debiti, contratti per l'assedio del Castello della Nera, parte in denaro e parte in zafferano e nel 1276 istituì gabelle di enrata e uscita trovando un cospicuo guadagno nel dazio di esportazione. Nel 1295 assegnò addirittura due addetti alla pesa dello zafferano con presenza fissa alle porte della Città dove si riscuoteva la gabella. |
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Lo zafferano purissimo di San Gimignano è coltivato
con metodi naturali che escludono qualunque uso di prodotti chimici in
ogni fase della coltivazione, dell'essiccazione e della conservazione. Gli stigmi dello zafferano vengono confezionati interi per garantire la loro qualità purissima ed il loro aroma forte, pungente e leggermente amarognolo. |
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